Bagni di fieno

Sono una cura naturale per la terapia delle malattie reumatiche. È un'antichissima pratica originaria del Trentino Alto Adige, le cui origini si perdono nel tempo. Una cura esclusiva, in armonia con la natura, conservando le tradizioni di questa terra: i bagnio di fieno terapeutici.
, le erbe della conca alpestre delle Viote, del Monte Bondone, vengono utilizzate per la cura ed il benessere fisico degli ospiti attraverso i bagni di fieno. I bagni di fieno rappresentano un’antica metodica di medicina alternativa e assolutamente naturale per la cura del dolore provocato dalle malattie dell’apparato locomotorio.

L’erba viene falciata sulle pendici del Monte Bondone all’alba ed è caratterizzato dal contenuto di diverse erbe medicamentose (l’arnica, la marella, l’antenaria, la betonica, la cicoria selvatica, la carlina, il camedrio alpino, il colchico, le genziane varie, lisoppa, il mirtillo , la peonia, il trifoglio, il ginestrino, il brugo, la piantaggine, la millefoglie, la calliofillata, poligoni varia, i gerani selvatici, gli anemoni; reperibili solo in delimitate zone alpestre della regione) e viene depositata in grandi vasche e lasciata a macerare per alcuni giorni. Quando questa fermentazione spontanea e naturale è completata ci si immerge quasi completamente per 15 minuti e poi gradualmente nelle sedute successive, fino a mezz’ora. I letti d’erba raggiungono temperature di 55-65 gradi, provocando una forte sudorazione che prosegue nelle ore successive.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
I bagni di fieno sono indicati ed usati fin dagli inizi dell’800 per le seguenti pataologie:
artrosi primaria e secondaria (generale o localizzata) forme infiammatorie articolari post-traumatiche (dovute a fratture o altro)

- Spasmi muscolari (contratture)
- Rigidità articolari
- Reumatismo non in fase acuta
- Malattia osteoartrosica
- Spondilosi
- Periartrite
- Mialgie

Questa cura lascia a chi la pratica un senso di benessere fisico dovuto ad un ricambio idrosalinno indotto dalla sudurazione, la pelle divanta liscia, morbida e tonica per la stimolazione delle difese immunitarie e delle attività ormonali degli organi profondi. Gli studi clinici effettuati su tantissimi pazienti non hanno rilevato alcuna controindicazione.
Il trattamento minimo è di cinque sedute nell’arco di una settimana di permanenza all’Hotel; viene consigliato come ottimale un periodo di 2 settimane con 10 sedute di bagni di fieno. Nelle malattie croniche il trattamento va ripetuto ogni anno per mantenere la sua efficacia.

Mostra di dipinti della pittrice
ELISA TOBIA

Auditorium di Vaneze, Monte Bondone
2 agosto ore 16.30, inaugurazione della mostra e breve conferenza con diapositive
LE MOTIVAZIONI DEL RITRATTO E L'IMPORTANZA DELLO SGUARDO